Precipita

by Planters Punch

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about

Primo EP dei Planters Punch pubblicato con Melaverde Records

Disponibile dal 25 maggio 2017


Le canzoni che compongono Precipita hanno a che fare col vuoto, la caduta, il salto.
Ma precipitare non è sempre negativo; può cambiare il punto di vista, e regalare la bellezza di panorami mai visti.

credits

released May 25, 2017

Planters Punch:

Francesca Ulivi: basso, voce
Filippo Betti: chitarra acustica
Simone Marziale: Chitarra elettrica, cori
Maicol Lucchetti: batteria

Bianca Mangoni: arpa (traccia 4)



Tutte le canzoni scritte da Ulivi/Betti/Marziale/Lucchetti

Testi scritti da Ulivi

Registrato, mixato e masterizzato da Matteo Gandini presso SJ’ Studio (Quarrata, PT)

Prodotto da Planters Punch e Melaverde Records

Artwork realizzato da M-sketches (Martina Molinari) www.msketches.co e Filippo Betti

© & ℗ Francesca Ulivi, Planters Punch, 2017

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MelaVerde Records Pistoia, Italy

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Track Name: Dopamina
Eppure io ci credo alle parole
a volte sono vane le parole
riempiono le frasi descrivono le fasi
a volte fanno male le parole

tendono la mano e la ritirano
timide e nervose non esprimono
la mia incertezza la mia volontà
e girano come un pianeta in orbita
fuori dal mondo un pianeta in orbita

spegni la luce del mondo
in un istante tu passi e mi porti via
sei come un temporale una battaglia
il vuoto una valanga in un secondo
però è tutta un’altra cosa se mi giri intorno

un’arma a doppio taglio le parole
si gonfiano di rabbia e di rancore
poi esplodono nell’aria
ci rubano la gioia
a volte sono sole

poi d’un tratto non ti riconosco
crolla in un secondo tutto il nostro mondo
da un’estremo all’altro
è come fare un salto dentro l’aria

spegni la luce del mondo
in un istante tu passi e mi porti via
sei come un temporale una battaglia
il vuoto una valanga in un secondo
però è tutta un’altra cosa se mi giri intorno

sei come un temporale una battaglia
il vuoto una valanga

sei come un temporale una battaglia
il vuoto una valanga in un secondo
però è tutta un’altra cosa se mi giri intorno

© Francesca Ulivi, 2017
Track Name: Vale Tutto
Mi sento un po’ diversa
adesso che l’inverno mi attraversa
nonostante i miei sforzi
per quanto questa guerra mi logori
una battaglia persa non decide le sorti
di me di noi perché vedrai
che se vorrai un giorno poi
sarà difficile

trattener le risate le smorfie
contenerci dentro un recipiente
tante volte una vita non batte un istante
che vale tutto
vale il pianto vale il freddo
lo sguardo spento l’umore rotto

ogni volta che chiami palpitazioni
sudan le mani
oggi più forte di ieri mi sembra lontano vederti domani
balbettare qualcosa per non fissare più il pavimento
sai che non reggo lo sguardo per cui finiremo a parlare del tempo
ma non importa se
se poi domani piove
se piove sarà bagnato
sarà piacevole sarà difficile non ridere

tante volte una vita non batte un istante
che vale tutto
vale il pianto vale il freddo
lo sguardo spento l’umore rotto
scegli me non è difficile

anche se fosse impossibile
finché avrò fiato ci proverò
perché quella luce vale tutto

vale tutto
vale il pianto vale il freddo
lo sguardo spento l’umore rotto

© Francesca Ulivi, 2017
Track Name: Precipita
Mi sorprende quanto sia potente
la forza di un abbraccio che ti stringe finalmente
mi sorprende il sentir forte
le persone non vederle ma guardarle dritto in fronte
pensi e in fondo già lo sai
non dimenticherai
e pensare non lo avresti fatto mai

poi precipita

non è sempre negativa l’accezione che gli dai
puoi restartene in panchina e non precipitare mai
ma se cambi prospettiva la paura passerà
se ne vola via col vento mentre il resto precipita

la vita spacca poi ti percuote
vorresti averlo un paracadute
ne hai viste tante di mani vuote
ma forti e tenere come poche
per questo avanti un giorno ancora
avanti sempre senza paura
la strada è lunga ma ti porta in cima
ti metti in gioco le facce nuove
devi fidarti delle persone
ti senti stanco ma vuoi andare
precipitando si vede il mare

non è sempre negativa l’accezione che gli dai
puoi restartene in panchina e non precipitare mai
ma se cambi prospettiva la paura passerà
se ne vola via col vento mentre il resto precipita

la paura dello schianto forse un po’ ti fermerà
ma un secondo dopo il salto la paura passerà
la paura si combatte costruendo la realtà
con le braccia bene aperte mentre il resto precipita

© Francesca Ulivi, 2017
Track Name: Mai
Raccoglierò negli angoli pezzetti di me
con gli occhi e le mani a terra
comincerò togliendoli alla polvere
cercando quello che resta
mi sembrerà più facile disfarmene
non perderci la pazienza
ma una promessa non si lascia infrangere
dal peso della certezza

che mai...

per questo metto in gioco tutto quello che ho
da quando ho imparato a farlo
da quando le ferite mie rimangono
per dirlo fino a gridarlo
che finalmente so che posso essere
una che lotta e che non si arrende
che la bellezza ce l’andiamo a prendere
fintanto che si nasconde

se mai dovessi sparire
tu mai dovessi mentire
se mai dovessi sparire
tu mai dovessi mentire
perché mai dovessi ferirmi
tu mai dovessi sparire
se mai dovessi mentire

© Francesca Ulivi, 2017
Track Name: Centoventi Battiti
Indossami come fossi una maglietta
e mentre tu divori questa pelle come vuoi
non ci sei non ti dai
prendi spazio e non lo rendi mai
ed io sto qui a subirti
subirti un po’ mi piace
mi piace conquistarti
portarti via la pace
e tu stai qui a subirmi
sei carne sulla brace
ma non immagini di cosa sia capace in

centoventi battiti al minuto
è appena poco più del solito

sovrastami come il cielo con la terra
e accelera gli attacchi
resisto se non parli ma quando mai
quando mai se sei tu fra gli altri
che bruci ma non scaldi
tu bruci ma non scaldi

centoventi battiti al minuto
è appena poco più del solito

lascia che mi abitui a quel battito
non è mai questione di un attimo

centoventi battiti al minuto
è appena poco più del solito

centoventi battiti

© Francesca Ulivi, 2017